di Yuri Maccario Napolitano*

Se n’è andata oggi una delle figure più scomode e più necessarie della storia repubblicana italiana.
Emma Bonino non ha mai cercato l’applauso delle folle, l’ha sempre conquistato: ha scelto, ogni volta, la battaglia giusta anche quando era la più impopolare. Il divorzio, l’aborto, i diritti civili, la lotta contro la pena di morte, l’impegno instancabile per gli ultimi, per chi non aveva voce — Emma quella voce gliel’ha prestata per cinquant’anni, senza mai tirarsi indietro, senza mai accontentarsi del compromesso quando in gioco c’era la dignità delle persone.
Essere scomodi non è mai stato per lei un difetto da correggere, ma una responsabilità da portare con orgoglio. Ha pagato il prezzo di questa coerenza, più volte, e non ha mai smesso.
+Europa Rimini, sente il dovere di raccogliere quell’eredità. Non solo per portare avanti le battaglie storiche che Emma ha reso possibili, ma per provare a incarnarne lo spirito nelle sfide che ci aspettano — quelle di oggi e quelle che ancora non conosciamo. Presteremo la nostra voce a tutti coloro che ne avranno bisogno.
Grazie Emma. La tua luce continuerà a guidarci come una stella polare.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
*Coordinatore +Europa Rimini
(12 settembre 2026)
Silvestro Lega, dalla Patria alla luce
Che cosa rimane del Risorgimento quando la pittura smette di raccontarlo? È una delle domande che sembra affiorare... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata


