Pubblicità
Pubblicità
HomeCopertina RiminiL'AIDS pandemia dimenticata. Marco Tonti: "Serve maggiore e corretta informazione specie tra...

L’AIDS pandemia dimenticata. Marco Tonti: “Serve maggiore e corretta informazione specie tra i e le giovani”

Pubblicitàleaderboard 728x90
Testo:

di Redazione, #politica

L’AIDS è la pandemia dimenticata. In 40 anni ha provocato 35 milioni di morti ma ancora oggi è difficile fare informazione che possa prevenire i contagi e portare a diagnosi precoci. In una situazione che vedeva prima del lockdown un incremento del 350% delle infezioni a trasmissione sessuale soprattutto tra giovani e giovanissimi, è chiaro che è necessario risollevare il tema all’attenzione pubblica anche perché al momento la fascia che va dai 20 ai 29 anni è quella più colpita dalle nuove infezioni.

LEGGI ANCHE

Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale

Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →

Il 1 dicembre è la giornata dedicata dall’ONU al mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione, la cura e il contrasto allo stigma che ancora ingiustificatamente viene addossato alle persone sieropositive.

“Durante la seduta del consiglio comunale ho indossato il fiocco rosso simbolo della lotta all’AIDS, e ne ho portati per tutto il consiglio e la giunta”, dichiara Marco Tonti consigliere di Rimini Coraggiosa, “e sono felice del fatto che siano stati indossati non solo della maggioranza di centrosinistra, della giunta, del sindaco Sadegholvaad, della vicesindaca Bellini e della presidente del consiglio Corazzi, ma anche dalla maggior parte dei consiglieri di opposizione a testimonianza della trasversalità e dell’importanza della ricorrenza del 1 dicembre contro il virus dell’HIV.”

“La provincia di Rimini purtroppo è spesso maglia nera in regione per i nuovi casi di HIV e questo deve spronarci a fare maggiore e corretta informazione specie tra i e le giovani”, prosegue Tonti. “Perdipiù nell’epoca del covid molte persone, intimorite dagli ospedali, non si sono sottoposte a test HIV e quindi non sono consapevoli del loro stato sierologico, anche perché sussistono ancora molti luoghi comuni sulla diffusione del virus dell’HIV che invece colpisce indistintamente uomini e donne, omosessuali ed eterosessuali in egual misura.”

LEGGI ANCHE

Silvestro Lega, dalla Patria alla luce

Che cosa rimane del Risorgimento quando la pittura smette di raccontarlo? È una delle domande che sembra affiorare... →

Per questo ricordiamo che sabato 4 dicembre dalle 17 alle 23 in piazza Tre Martiri la Croce Rossa di Rimini effettuerà test gratuiti e anonimi, e ci sarà una “escape room” anche con la collaborazione di volontari e volontarie di Arcigay Rimini “Alan Turing” che distribuiranno materiale informativo, profilattici e che potranno rispondere alle domande che verranno poste.

 

(3 dicembre 2021)

 





 

 

 

 

 

 

 



Rimini
nubi sparse
15 ° C
15.8 °
14.2 °
82%
3.6m/s
35%
Sab
21 °
Dom
21 °
Lun
20 °
Mar
19 °
Mer
20 °