di Redazione, #Rimini
Con l’iscrizione del “Ristorante Dallo Zio” di via Santa Chiara, arriva a 53 attività, il prestigioso Albo delle Botteghe Storiche del Comune di Rimini che concede anche di usufruire delle agevolazioni previste dalla no-tax area.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Definiti tutti gli atti necessari infatti, da qualche settimana, è entrata nel prestigioso Albo un’altra importante attività che da anni esercita nel territorio comunale la sua preziosa funzione di ristorazione. Un locale che fa parte della storia della città, segnalato anche dalle prime guide gastronomiche, frequentato da numerosi personaggi ospiti della riviera, da Federico Fellini e Giulietta Masina a Michelangelo Antonioni, da Gino Paoli a Lucio Battisti, da Rossella Falk a Riccardo Muti e Roman Vlad.
Sono arrivate a quota 53 in tutto le iscrizioni delle attività storiche del Comune di Rimini, nell’Albo delle Botteghe Storiche. Il prestigioso e conveniente elenco del Comune di Rimini che si conferma come un importante riconoscimento per quelle attività che rientrano a pieno titolo nella storia della città. L’iscrizione all’Albo rappresenta anche un’opportunità per i titolari che potranno usufruire delle agevolazioni previste dalla no-tax area, il pacchetto di misure messe in campo dal Comune di Rimini a sostegno del settore commerciale e produttivo. La registrazione infatti consente alle attività iscritte di ottenere un contributo calcolato sulla base della TARI, che si aggiunge alla cancellazione delle spese del diritto di segreteria previsto per l’iscrizione che ammontava a 150 euro e che ora invece prevede la sola imposta di bollo da 16 euro.
L’Albo con gli iscritti e le informazioni è consultabile qui.
Silvestro Lega, dalla Patria alla luce
Che cosa rimane del Risorgimento quando la pittura smette di raccontarlo? È una delle domande che sembra affiorare... →
(30 giugno 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

