“+Europa e PSI, forze riformiste impegnate per un’amministrazione efficiente e moderna, condividono l’importanza della razionalizzazione della spesa pubblica e della lotta agli sprechi. Ma rigore e visione non sono in contraddizione: lo ribadiamo con forza rispetto al dibattito in corso sul Metromare”: lo scrivono i rappresentanti di + Europa e PSI in un nota stampa inviata in redazione.
“Un’infrastruttura si può e si deve migliorare” continua la nota, “ma non si può combattere ogni tentativo di innovazione nel trasporto pubblico come se fosse uno spreco in sé. Il Metromare è un progetto lungimirante, con grandi potenzialità per tutta la provincia di Rimini, se completato e reso realmente efficace. Gli investimenti, che devono essere mirati, devono però essere votati a creare e non togliere. Gli importanti collegamenti tra Rimini Fiera in corso d’opera e il futuro collegamento con Santarcangelo e la val Marecchia, rappresentano un tassello fondamentale su una visione d’insieme il cui prolungamento di Cattolica è parte integrante”.
Cesena. All’Istituto di cultura musicale “Arcangelo Corelli”, aperto il bando per la selezione degli insegnanti per il prossimo triennio
L’istituto "Corelli", nel corso della sua lunga storia, ha svolto un ruolo importantissimo, contribuendo all’educazione musicale di generazioni... →
“Abbiamo l’opportunità” sottolinea Francesco Bragagni Segretario Regionale ER del Partito Socialista Italiano, “di ridisegnare come i cittadini abitano e vivono il territorio, la critica è fondamentale se finalizzata al miglioramento, la distruzione dei progetti ai fini ideologici è un atteggiamento che non possiamo condividere come riformisti. Chi oggi lo attacca in blocco dimentica che la mobilità del futuro passa da mezzi pubblici rapidi, sicuri e sostenibili. Come forze Riformiste, crediamo in un approccio pragmatico: valorizzare ciò che funziona, correggere ciò che va migliorato, ma senza arretrare di fronte alla necessità di offrire alternative concrete al traffico privato e al consumo di suolo”, conclude Bragagni.
“Rimini ad oggi registra 7000 veicoli privati, con una stima al ribasso” sottolinea invece Yuri Maccario Napolitano, coordinatore di + Europa Rimini, “se tutti questi veicoli fossero in strada contemporaneamente avremmo 30000 km di veicoli in movimento sulle nostre strade. Dobbiamo ragionare a potenziare i nostri sistemi pubblici in maniera ragionata e funzionale. Non dimentichiamoci quanti oggi auspicano la pronta realizzazione del collegamento diretto con San Marino pubblico, che per tutti i nostri frontalieri e turisti rappresenterebbe un modo sostenibile e favorevole per spostarsi. Progetto che ripropone una formula che in passato esisteva, ma che per mancanza di lungimiranza fu demolita e non rivista e modificata. Dobbiamo guardare ad una Rimini futura” chiude la nota stampa “con coraggio e responsabilità”.
Italian global series 2026: in arrivo a Rimini e Riccione la seconda edizione dell’evento dedicato alle migliori serie italiane e internazionali
L’estate delle serie nazionali e internazionali torna in Riviera: dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione accoglieranno la... →
(1 giugno 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata


