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Nell’ambito delle iniziative del Capodanno più lungo del mondo organizzate dai Musei comunali di Rimini lo storico dell’arte Alessandro Giovanardi proporrà un’eccezionale lettura delle opere conservate nelle Sale del Museo e degli affreschi che tuttora decorano la chiesa di Sant’Agostino.
“Scuola Riminese del Trecento” è il nome con cui chiamiamo il fiorire miracoloso, nella nostra città, di maestri e botteghe che reagiscono al passaggio di Giotto, accogliendone precocemente le novità narrative e naturalistiche. I maestri riminesi innestano però il lascito giottesco in una cultura proveniente dalla sapienza pittorica bizantina e balcanica. Negli affreschi di Sant’Agostino in Rimini e sulle tavole custodite al Museo della Città, fioriscono suggestivi racconti per immagini, che assomigliano a illustrazioni favolistiche, intessute, come le fiabe, di una simbologia fascinosa e complessa.
Alessandro Giovanardi è docente di Arte Sacra e di Iconografia e iconologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Rimini-San Marino-Montefeltro, cura le attività culturali della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e dirige la rivista di storia, arte e cultura «Ariminum». Recentemente ha scritto con Antonio Paolucci e Daniele Benati il volume Il Trecento riscoperto. Gli affreschi della Chiesa di Sant’Agostino a Rimini (Silvana, Milano 2019). Al Trecento ha dedicato il primo capitolo del suo volume I colori di Rimini (Interno4, Firenze 2019).
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La partecipazione è libera e gratuita. Appuntamento al Museo della Città, via Luigi Tonini 1.
(3 gennaio 2020)
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