Prima di esibirsi sul palcoscenico della Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi ospite a Lugo nella serata di ieri, mercoledì 17 luglio, gli Inti-Illimani, storico gruppo cileno ambasciatore del patrimonio musicale latino-americano e della world music, da sempre simbolo di lotta contro le dittature e di impegno civile, hanno fatto tappa al Museo Musicalia di Villa Silvia Carducci restando affascinati da uno strumento musicale realizzato nel 1912 a Chicago.
Appassionati di musica meccanica e incuriositi dal prezioso patrimonio culturale custodito nelle stanze della dimora di Lizzano, i componenti del gruppo hanno visitato il Museo registrando melodie e suoni riprodotti dagli strumenti al fine di poterli riascoltare in studio. “Siamo felici – commenta Franco Severi, Presidente dell’Associazione Musica Meccanica Italiana – che Musicalia accenda l’interesse di professionisti della musica, oltre che di artisti provenienti dall’estero. È per noi motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. A Villa Silvia Carducci l’arte è assoluta protagonista ma ciò che affascina in modo specifico i visitatori sono gli aneddoti e le peculiarità di ogni strumento esposto. Gli Inti-Illimani sono un gruppo musicale e strumentale: il loro interesse è stato straordinario”.
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Lo strumento che ha catturato letteralmente l’attenzione degli illustri ospiti è il “Violano virtuoso”, realizzato nel 1912 dalla ditta Mills Novelty Co. di Chicago. Per lungo tempo considerato una delle otto invenzioni più geniali di quel secolo, è costituito da un violino che suona insieme ad un pianoforte. Il violino ha quattro corde, con un’ottava disponibile su ogni corda ed è in grado di riprodurre sessantaquattro note. Tutte e quattro le stringhe possono essere suonate simultaneamente e sono dotate di quattro piccoli rulli motorizzati elettrici. Il vibrato è prodotto utilizzando un elettromagnete in grado di scuotere le corde del violino. Il pianoforte ha quarantaquattro note, circa la metà rispetto ad una tastiera standard di un pianoforte. I martelli sono attivati da elettromagneti. Le corde basse sono al centro del telaio, mentre le corde acute sono disposte dal centro verso i bordi. Tale distribuzione consente una maggiore uniformità in tutta la struttura e contribuisce a mantenere il pianoforte in sintonia.
Lo strumento si azionava a gettoni e conteneva una serie di brani in sequenza. Il Violano virtuoso è stato progettato per i locali pubblici e può essere considerata a buon diritto un’opera d’arte. Anche il mobile in cui è inserito è stato realizzato appositamente per ospitare questo strumento di grande prestigio.
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(18 luglio 2024)
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