Più Europa Rimini esprime la propria ferma contrarietà al proseguo di trasformare l’Ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria in un Centro di Assistenza Urgenza (CAU). Una simile decisione rappresenterebbe un triste epilogo della vicenda per le comunità montane, che già soffrono di un accesso limitato ai servizi essenziali.
La montagna non può essere dimenticata
La tutela della salute nelle aree montane deve essere una priorità per chi governa. Mantenere un ospedale come il Sacra Famiglia pienamente operativo non è solo una questione di equità, ma anche una condizione indispensabile per il benessere e la sicurezza delle persone che abitano in queste zone. Ridurre i servizi significa spingere sempre più famiglie ad abbandonare il territorio, aggravando un ciclo di spopolamento e declino economico già in essere da anni.
A Cesena tornano le Giornate dedicate al fiume, una serie di iniziative alla scoperta del paesaggio naturale e seminaturale protetto del Savio
Cosa si cela dietro le anse del fiume? Quali animali e piante popolano le rive, quali storie sono... →
Se vogliamo che le aree interne e montane tornino a essere luoghi vivi e attrattivi, è necessario investire, non tagliare. Un ospedale con un’offerta sanitaria completa è una condizione imprescindibile per garantire a chi vive in montagna la possibilità di condurre una vita dignitosa e di qualità. Ridurre l’Ospedale Sacra Famiglia a un CAU è una scelta miope e dannosa.
Tagliare gli sprechi non significa tagliare i servizi
Più Europa Rimini è favorevole a una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche. Tuttavia, è inaccettabile che il concetto di razionalizzazione si traduca in tagli ai servizi fondamentali per una parte della popolazione che vive in territori già svantaggiati. È possibile eliminare gli sprechi senza penalizzare i cittadini che risiedono nelle zone montane. Più Europa Rimini chiede quindi un cambio di rotta: l’Ospedale Sacra Famiglia deve rimanere un presidio sanitario completo e accessibile.
Già da dieci anni è stato stabilito dalle istituzioni competenti come “Presidio Ospedaliero in Area Disagiata”, non è pensabile che tale ruolo non rappresenti una sostanziali motivazione per il suo mantenimento. Solo con politiche di potenziamento dei servizi si può garantire un futuro per le aree interne della provincia di Rimini. Così il portavoce di Più Europa Rimini Yuri Maccario Napolitano.
Liberato a Bologna un ventitreenne rapito e arrestati i tre sequestratori
I tre sequestratori di un 23enne residente nella provincia di Bologna sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra... →
(18 gennaio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

