Continua la preoccupazione in regione dell’Emilia-Romagna, soprattutto nel Bolognese e in Romagna, mentre continuano le piogge e nuovi temporali sono in arrivo. Il presidente della Regione Michele de Pascale: “L’allerta resta massima”. C’è preoccupazione in Romagna per la piena del Lamone. Evacuati i piani bassi delle abitazioni nelle zone già colpite dall’alluvione del 2024. Il ministro Nello Musumeci ha firmato lo stato di mobilitazione straordinaria.
Le scuole restano chiuse in molti Comuni, da Bologna a Imola, da Casalecchio a Medicina e Budrio, ma anche nei centri della Bassa Romagna.
Spazi insufficienti all’Istituto “Artusi”, dal 15 settembre l’ex asilo Rosetti di Forlimpopoli accoglierà gli studenti dell’Istituto superiore “Pellegrino Artusi”
Le porte dell’ex asilo Rosetti (in via Giuseppe Mazzini) si riaprono per accogliere la scuola, anche se di... →
Il presidente De Pascale spiega alla popolazione: “Stiamo monitorando la piena”, aggiungendo che si stanno sovrapponendo “due eventi di pioggia, quello della notte e quello della mattina. Sui fiumi dunque abbiamo più ondate di piena”. Il Lamone “è in rialzo a Faenza, la piena è attesa fra le 20 e le 21 per proseguire poi verso mezzanotte a Bagnacavallo e Russi, e a Mezzano fra le 5 e le 6. I modelli matematici dicono che si tratta di un evento lievemente inferiore a quelli dell’anno scorso”.
LEGGI ANCHE+Europa Rimini ricorda Emma Bonino, “una delle figure più scomode e più necessarie della storia repubblicana italiana”
di Yuri Maccario Napolitano* Se n'è andata oggi una delle figure più scomode e più necessarie della storia... →
Visualizza questo post su Instagram
(14 marzo 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata


