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È online il bando di concorso del Premio Scenario 2021. Nuovi linguaggi per la ricerca e per l’inclusione sociale

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di Redazione #EmiliaRomagna twitter@rimininewsgaia #Cultura

 

È online – scaricabile dal sito www.associazionescenario.it e con scadenza il 31 ottobre 2020 – il bando di concorso della diciottesima edizione del Premio Scenario e della seconda edizione del Premio Scenario Periferie, dedicato ai nuovi linguaggi per la ricerca e per l’inclusione sociale.

Promosso e sostenuto dai 34 soci dell’Associazione Scenario, con il contributo del Mibac e con il sostegno di Regione Emilia Romagna, il Premio è rivolto ad artisti al di sotto dei 35 anni, con lo scopo di incentivare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale.

Occasione unica di censimento, dialogo e confronto per le giovani generazioni, il Premio Scenario continua ad approfondire il proprio ruolo di osservatorio del nuovo. Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione della ricerca: accoglie progetti che non sono ancora diventati spettacolo, ma appartengono a necessità e linguaggi in via di esplorazione. Vocazione prima di Scenario è documentare e comprendere – oltre che selezionare e premiare – le diverse modalità di avvicinamento al teatro da parte dei giovani artisti. A questo scopo si sviluppa il rapporto fra l’Associazione e i partecipanti attraverso la rete delle Commissioni zonali, con momenti di incontro, sostegno e verifica, non limitati alla fase di selezione, ma protratti lungo tutto il percorso di elaborazione dei progetti e fino al debutto degli spettacoli vincitori e segnalati.

Il Premio Scenario Periferie, sezione del concorso inaugurata con la passata edizione, è rivolto invece a progetti teatrali incentrati su tematiche inerenti l’interculturalità, la marginalità e l’inclusione sociale. Finalità del premio è promuovere esperienze teatrali che rappresentino un antidoto al disagio delle periferie, intese non solo come margini urbani, ma più ampiamente come margini sociali, economici, ambientali e culturali. A tale scopo Scenario Periferie vuole privilegiare aggregazioni non occasionali e progetti tesi a creare occasioni concrete di “accesso” per giovani artisti normalmente ai margini del sistema teatrale e culturale, favorendo e incentivando al contempo modalità innovative di produzione ed espressione teatrale. In particolare, intende coinvolgere giovani artisti attivi anche nei contesti periferici, interessati a costruire percorsi di teatro partecipato e di meticciato culturale, e a realizzare esperienze teatrali che favoriscano occasioni concrete di formazione, scambio, dialogo fra culture e tradizioni differenti, investendo sulle potenzialità creative che stentano normalmente a rendersi visibili e ad emergere.

Entrambi i percorsi concorsuali intendono valorizzare progetti fortemente innovativi, portatori di originali approcci, pensieri e necessità artistiche. Si terrà conto di criteri di qualità, in sintonia con le tematiche esplorate, si apprezzerà la sperimentazione di nuovi linguaggi e risorse tecnologiche, ma anche la profondità delle motivazioni artistiche e dello spessore poetico delle proposte. Si privilegeranno inoltre i progetti che dimostrino di uscire dalle demarcazioni e dagli standard di genere, assumendosi il rischio dell’esplorazione, della contaminazione e degli sconfinamenti.

Il bando, relativo ai concorsi denominati Premio Scenario e Premio Scenario Periferie, si rivolge ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti impegnati in nuovi percorsi di ricerca. I partecipanti non devono appartenere a strutture socie di Scenario né a strutture riconosciute e sovvenzionate dal Ministero (Mibac). Autori e partecipanti al progetto a qualsiasi titolo (registi, attori, drammaturghi, scenografi, musicisti, tecnici e qualunque altro ruolo) non devono avere compiuto i 35 anni di età alla data di scadenza del bando (31 ottobre 2020).

Il percorso del premio impegnerà i giovani artisti in un confronto che si svilupperà a partire dalla fase istruttoria (novembre/dicembre 2020) che comprenderà tutti i progetti candidati per proseguire con le tappe di selezione (marzo/aprile 2021) per arrivare alla finale organizzata in forma pubblica a Bologna nell’ambito di Scenario Festival (giugno/luglio 2021).

A partire da progetti in forma cartacea, per proseguire attraverso pochi minuti di elaborazione performativa, arrivando in seguito agli studi scenici di venti minuti presentati alle tappe di selezione e alla finale, i giovani artisti saranno coinvolti in un percorso finalizzato alla valutazione e alla selezione dei lavori in concorso, ma aperto al confronto e allo scambio, alla valorizzazione e al monitoraggio del nuovo. Per il pubblico e per gli osservatori, il premio Scenario rappresenterà ancora una volta un’occasione immancabile per esplorare le molte realtà, forme e attitudini che costituiscono il diversificato panorama dei linguaggi e delle vocazioni emergenti.

I finalisti presenteranno le loro proposte, sempre nel tempo massimo di 20 minuti, a una Giuria che assegnerà il Premio Scenario al miglior progetto destinato alla scena della ricerca (8.000 euro), il Premio Scenario Periferie al miglior progetto destinato alla scena dell’inclusione sociale (8.000 euro), due Segnalazioni speciali (1.000 euro). I due progetti premiati e i due progetti segnalati costituiranno la Generazione Scenario 2021. Gli spettacoli della Generazione Scenario 2021, giunti a forma compiuta, debutteranno a cura dell’Associazione Scenario all’inizio della stagione teatrale successiva al premio.

L’iter concorsuale potrebbe subire variazioni in caso di emergenza sanitaria. Eventuali modifiche saranno comunicate sul sito www.associazionescenario.

 

L’Associazione Scenario è formata dai soci:

Ancona AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali; Bari Teatri di Bari – Consorzio Società Cooperativa Teatro di Rilevante Interesse Culturale; Bassano del Grappa Operaestate Festival Veneto; Bergamo Il Teatro Prova; Bologna Centro di Promozione Teatrale La Soffitta, Teatri di Vita, Agorà/Associazione Liberty; Cagliari Cada Die Teatro, Sardegna Teatro Teatro di Rilevante Interesse Culturale; Cascina Fondazione Sipario Toscana onlus La Città del Teatro Centro di Produzione Teatrale; Catania Teatro Stabile di Catania; Empoli Giallo Mare Minimal Teatro; Faenza Teatro Due Mondi; Forlì Accademia Perduta/Romagna Teatri Centro di Produzione Teatrale; Genova Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse Onlus Teatro di Rilevante Interesse Culturale; Milano ATIR Teatro Ringhiera, Teatro del Buratto Centro di Produzione Teatrale, Campo Teatrale, Fondazione Palazzo Litta per le Arti onlus Manifatture Teatrali Milanesi Centro di Produzione Teatrale; Modena TIR Danza Associazione Teatrale; Napoli Teatro Bellini Centro di Produzione Teatrale; Oppeano Babilonia Teatri; Parma Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti Centro di Produzione Teatrale; Perugia Fontemaggiore Soc. Coop. Centro di Produzione Teatrale; Pescara Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale; Piacenza Teatro Gioco Vita Centro di Produzione Teatrale; Ravenna Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale; Roma Area 06, Sala Umberto; San Lazzaro di Savena Compagnia Teatro dell’Argine; Torino Fondazione Teatro Piemonte Europa/Festival delle Colline Torinesi Teatro di Rilevante Interesse Culturale; Udine CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG Centro di Produzione Teatrale; Valsamoggia Teatro delle Ariette; Vicenza La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale.

 

(10 agosto 2020)

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