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I monopattini elettrici tra i nuovi protagonisti della mobilità sostenibile riminese

di Redazione #Rimini twitter@rimininewsgaia #Mobilità

 

Con qualche semplice riga della Legge di Bilancio 2020, entrano a pieno titolo tra i mezzi protagonisti della viabilità delle città italiane “i monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019 sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada.”

Come si ricorderà il Comune di Rimini diede il via alla sperimentazione della micromobilità elettrica subito dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale, approvando il 31 luglio scorso le disposizioni necessarie a far sì che questa nuova modalità di mobilità sostenibile potesse partire – tra le prime in Italia – sul territorio comunale grazie alla definizione delle modalità di utilizzo e di una serie di regole certe come la definizione di percorsi e delle regole comportamentali da tenere. Ora, con questa apertura che equipara i monopattini elettrici ai velocipedi nelle norme comportamentali sulla strada, alcune di queste disposizioni come la definizione dei tratti su cui era esclusivamente consentito circolare vengono cambiate e ampliate, mentre altre mantengono inalterata la loro validità così come i limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture del luglio scorso che ne definisce le caratteristiche costruttive quali la potenza del motore elettrico, la dotazione di segnalatore acustico, i dispositivi di segnalazione visiva notturna, la relativa marcatura CE prevista, ecc.. In particolare la velocità laddove “i dispositivi – dice la norma –  in grado di sviluppare velocità superiori a 20 km/h, devono essere dotati di regolatore di velocità configurabile altresì in funzione di una velocità non superiore a 6 km/h per  poter essere utilizzati su aree pedonali.”

A Rimini sono due le società che, aggiudicatrici del bando pubblico promosso dall’Amministrazione comunale, svolgono dall’agosto scorso, nel rispetto dell’ordinanza comunale specifica, il servizio di free-floating, con l’attivazione di una serie di regole di utilizzo fra le quali specie quelle  relative  alla  sicurezza  stradale,  alla velocità, alle modalità consentite di sosta, ma soprattutto all’obbligo di coperture assicurative per l’espletamento del servizio stesso. Cosa che purtroppo al momento non è prevista per i mezzi privati. Regole che hanno funzionato e su cui comunque, essendo una novità questa ulteriore liberalizzazione, l’Amministrazione comunale manterrà alta la vigilanza per il rispetto, in primis, della velocità dei mezzi. Su questo l’amministrazione contiunerà a lavorare insieme ad Anci, in un confronto e dialogo anche con i Ministeri Competenti, per monitorare l’andamento delle nuove opportunità offerte.

La prima a partire è stata Bird l’8 agosto, mentre Lime ha debuttato una dozzina di giorni dopo ed è stato subito un successo. I primi numeri sono stati impressionanti. Ad oggi più di 114.000 sono stati i chilometri percorsi dai monopattini della società Lime, per una distanza media di viaggio di circa due chilometri ed una durata di circa 11.

 

(3 gennaio 2020)

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