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L’odio leghista contro il Ddl Zan mentre nell’ombra Salvini grida assai meno dei suoi

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di Daniele Santi, #Ddlzan

Mentre i peones leghisti si scatenano all’assalto del Ddl Zan con le interpretazioni più fantasiosee con le bugie più viscide; mentre Ostellari continua a dire di cercare una mediazione, ma l’assalto dell’odio divisivo ad uso elettori dell’estrema destra filo-ungherese che firma manifesti anti-UE con Orbán e Polonia mentre fa parte del governo Draghi, non si placa e Salvini continua a dare la colpa a Letta, le cose vanno in una direzione un po’ diversa da quella raccontata dalla propaganda filo-Orbán.

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Se da un lato Salvini lancia i peones agitatori, in realtà sta cercando una mediazione perché al Senato, se Italia Viva non ritira i voti e se la renziana Annibali dice il vero nell’intervista che potete leggere qui, i voti per approvare la Legge Zan ci sono.

A cosa serva questa pantomima sulla mediazione se non a far saltare la legge davvero non si capisce.

Salvini, da parte sua, come ci ha abituato a fare da tempo, dice tutto e il suo contrario. Rispetto al suo firmare il manifesto contro l’UE insieme a Meloni e ai sovranisti estremisti europei dice: “Io sono pagato per risolvere i problemi degli Italiani, non per occuparmi delle scelte del governo tedesco o ungherese. Peraltro ricordo che Orbán ha votato Ursula von der Leyen nsieme a Pd e 5Stelle, con la Lega contraria, e che il suo partito faceva parte dei Popolari fino a pochi mesi fa, governando in Europa con i socialisti”. Salvini dimentica di dire che è stato lui a votare un manifesto anti-UE che il leader ungherese ha partorito (e non Ursula Von der Leyen) insieme alla Polonia, molto dopo il voto alla presidente della Commissione Europea e dopo essere stato espulso dal PP. Ma sono dettagli.

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Poi c’è Italia Viva, la cui esponente Annibali, avvocato, dice che voterà la Legge “anche se non dovessero passare le modifiche. Abbiamo sempre detto in modo chiaro che non faremo mancare i nostri voti“, aggiungendo poi: “Tentare una mediazione per assicurare alla legge un percorso più sereno non significa essere contrari”.

Allora, se le cose dovessero proprio andare così, speriamo che ci spiegheranno a cosa è servito tutto il terrorismo messo in campo nelle ultime settimane, dopo mesi e mesi di trattative che hanno recepito tutte le osservazioni fatte da tutti i partiti presenti in commissione, dopo avere evitato tutte le trappole sull’incostituzionalità possibile del Ddl. Se la Legge fosse approvata, cosa che ci auguriamo vivamente, a cosa sarebbe servito tutta questa caciara da mercato?

 

(9 luglio 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 



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