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Sagra Musicale Malatestiana: martedì 23 novembre anteprima al cinema Fulgor per il progetto cinematografico dedicato a Cuba e alla musica di Hans Werner Henze

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di Redazione, #Rimini

Cantante, ballerina, soubrette, prostituta: ma chi era veramente Rachel? Le confessioni della donna che fu protagonista degli splendori e le miserie della belle époque cubana, negli anni Venti del secolo scorso, le raccolse lo scrittore Miguel Barnet in un libro che in Italia piacque a Italo Calvino e che spinse il compositore Hans Werner Henze a trasformarle in un’opera che prese forme diverse: opera televisiva, radiodramma, zarzuela, senza mai trovare una versione definitiva.

Dalla musica del grande compositore tedesco e dal testo dello scrittore cubano è nato un progetto cinematografico che segna un nuovo traguardo nella collaborazione della Sagra Musicale Malatestiana con Kublai Film dopo Zoroastro, Io Giacomo Casanova e Rivale, entrambe pellicole selezionate e vincitrici di premi a festival internazionali dedicati al film d’arte. Ay, Rachel! è il titolo del nuovo film firmato dal regista Alberto Girotto che sarà presentato in anteprima al martedì 23 novembre – ore 21 – al Cinema Fulgor di Rimini.

“Il film incarna il punto di vista di una donna artista sulla società, sull’amore, e sull’arte – spiega il regista Alberto Girotto- Le memorie di Amalia Vorg, in arte Rachel raccolte dallo scrittore cubano Miguel Barnet si alternano alle reazioni di altre persone e ad articoli di giornale, componendo il ritratto di una donna emancipata, dotata per la danza, il canto e la scena, amata e odiata da spettatori e collaboratori.  Se il testo di Barnet è ambientato nella Cuba degli anni ’20 – spiega il regista – esso ricorda per molti aspetti il mondo di oggi: i politici arroganti, i maschi prepotenti, la necessità di denaro, la situazione ambivalente di libertà e schiavitù degli artisti. Oltre ad essere specchio sociale e politico del nostro mondo, questo testo offre un punto di vista prezioso: la narrazione è filtrata dalla mentalità di una star del vaudeville che si crede una grande artista e che porta in sottotraccia una riflessione sull’essenza dell’arte. Sentendo parlare Rachel, ci domandiamo: cos’è l’arte, che valore le dà la società e che status possiede oggi? Qual è il compito degli artisti? In che misura la società borghese degli ultimi due secoli ha chiesto loro di adottare un comportamento extra-sociale, avulso da questioni concrete, scottanti? Ovvero: in che misura l’arte è prostituzione?” 

Prodotto da Kublai-Film in collaborazione con la Sagra Musicale Malatestiana e l’Accademia Da Ponte, Ay Rachel! è stato girato a Rimini e Pesaro durante l’estate coinvolgendo i solisti della WunderkammerOrchestra diretti da Carlo Tenan e gli attori Marta Gasparini, Giacomo Pierobon, Matteo Buratto, Silvio Pasqualetto, Mirko Bottega.  Nelle intenzioni di Alberto Girotto – cineasta che nel 2014 con il film Animata
Resistenza
diretto da lui e Francesco Montagner, vinse appena venticinquenne il Leone Premio Venezia Classici per il Miglior Documentario sul Cinema alla 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – la protagonista si sdoppia con la voce e la presenza del mezzosoprano Cristina Zavalloni – musa di tanti compositori contemporanei – e l’attrice Erica Porrazzo , ad offrire un’immagine di Rachel proiettata nel tempo.

 

(22 novembre 2021)

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