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Settecentoquarantasette le persone che nel 2023 hanno fatto la spesa gratuita presso l’Emporio solidale di Rimini

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Un supermercato che è molto più di un luogo di approvvigionamento alimentare. Si tratta dell’Emporio solidale di Rimini di via Spagna, un market atipico che rappresenta un vero e proprio progetto comunitario nato otto anni fa con l’obiettivo di sostenere le famiglie residenti nel Distretto di Rimini Nord durante momenti di difficoltà economica, offrendo loro la possibilità di acquistare gratuitamente i prodotti esposti, quali beni alimentari, materiali per l’igiene e articoli scolastici. All’interno dell’Emporio non circola denaro: quanto esposto tra gli scaffali non è quantificato economicamente in euro, ma in base alle esigenze e necessità della persona.

L’anno scorso le famiglie che hanno beneficato dei servizi erogati – a cominciare dalla spesa gratuita calcolata in punti – sono state 308 per un totale di 747 persone assistite, con una lieve crescita rispetto al 2022, quando ad usufruirne erano state complessivamente 700 cittadini.

L’Emporio solidale, di fatto, non si propone di essere un solo luogo dove entrare e fare semplicemente la spesa, ma una struttura di assistenza, un punto di riferimento dove trovare sostegno, ascolto e orientamento rispetto ai servizi di integrazione presenti nel territorio grazie alla presenza costante di operatori preparati e volontari. All’interno della sede, non a caso, è presente uno sportello di ascolto funzionale al reinserimento sociale degli utenti e un’area giochi per bambini che aggiunge un tocco di accoglienza a attenzione alle famiglie, permettendo ai più piccoli di stare in compagnia dei loro coetanei, di giocare e svagarsi. Un supermercato che fa sentire a casa e che ha lo scopo di contrastare la povertà attraverso un sostegno concreto: chi rientra tra i requisiti ottiene una tessera con una validità di quattro mesi e possibilità di rinnovo a seguito di un apposito incontro che, tra le varie funzioni, si propone di valutare la capacità delle persone di attivarsi e assumersi responsabilità nella ricerca di un lavoro. La finalità del progetto, dunque, è di responsabilizzare e capacitare le persone che vengono accolte, promuovendo la dignità, il rispetto delle differenze e attivando un circuito virtuoso di sostenibilità tra le parti, coinvolgendoli anche in attività di volontariato e nelle raccolte alimentari che annualmente vengono realizzate nei supermercati del territorio.

“Un progetto frutto di un lavoro di squadra tra il Distretto, associazioni, imprese e cittadini che permette di alimentare la filiera sociale locale: qui le persone più bisognose, da chi ha perso il lavoro a chi è anziano, passando per chi magari sta attraversando una malattia invalidante, possono trovare una realtà accogliente, dove fare la spesa e, allo stesso tempo, entrare in contatto con una rete di sostegno e assistenza – è il commento di Kristian Gianfreda, Assessore alla Protezione sociale del Comune di Rimini e Presidente del Distretto socio sanitario di Rimini – Un patto di solidarietà tra pubblico e privato che rappresenta un importante punto di riferimento della città”.

L’approvvigionamento degli alimenti avviene grazie alle donazioni, al recupero delle eccedenze alimentari e al lavoro svolto dai volontari. Al fine di promuovere un’alimentazione sana, si incentiva l’acquisto di frutta e verdura.

Requisiti per accedere:

  • Essere residenti nei comuni del distretto di Rimini   
  • Presentare Isee inferiore a 7.500 euro e una DSU aggiornata e completa   
  • Presentare il proprio contratto di lavoro o dimostrare di essersi attivati nella ricerca di un’occupazione   

L’accesso all’Emporio Solidale è riservato a coloro che soddisfano i requisiti di eleggibilità, identificati dai servizi sociali, dai centri di ascolto delle Caritas parrocchiali, dalle Acli Rimini e dalle associazioni coinvolte nel partenariato (Caritas Rimini ODV, capofila del progetto, insieme a: Prefettura di Rimini; Enti locali del distretto di Rimini (Comune di Rimini, Unione di Comuni Valmarecchia, Comune di Bellaria – Igea Marina); Associazione Forum Piano Strategico Rimini Venture; Azienda AUSL Romagna; Associazione Caritas Rimini ODV; Madonna della Carità Cooperativa Sociale arl; VolontaRomagna (Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Rimini); Croce Rossa Italiana sezione di Rimini; Associazione Papa Giovanni XXIII; Associazione Istituto per la Famiglia; Regione Emilia Romagna – Ass. Agricoltura; Fondazione di Religione San Paolo; Ass. Opera Sant’Antonio per i poveri o Acli Provinciali di Rimini).

 

(9 gennaio 2024)

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