di Redazione, #Rimini
Strappava bidoni e segnaletica, tirandola in mezzo alla strada, tirava pugni e calci alle macchine, urlava ed inveiva ad alta voce. Non solo, una volta avvicinato da una pattuglia della Polizia Locale ha cercato di aggredire i due agenti che cercavano di calmarlo. Questi i motivi che hanno portato all’arresto per resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale di un extracomunitario classe ’82, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine.
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Ai capi di imputazione, una volta arrivati nella sede del Comando della Polizia Locale, si è aggiunto anche quella di ricettazione, essendo state trovate nelle sue tasche anche due bancomat e una tessera di un supermercato risultate rubate. Una utenza sim è stata ingoiata prima di poterne verificare la provenienza. Una volta in centrale, l’accusato ha continuato nel suo impeto d’ira, non collaborando ma, anzi, continuando ad insultare gli agenti e danneggiando anche gli strumenti per le segnalazioni.
Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo inoltre il divieto di dimora in provincia di Rimini per l’imputato.
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(30 giugno 2021)
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