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Emilia Romagna, gli assessori rispondono ai cittadini sui temi legati all’emergenza Coronavirus

di Redazione,  #EmiliaRomagna twitter@bolognanewsgaia #Notizie   Al via il filo diretto della Regione con i cittadini sull’emergenza coronavirus: la situazione sul fronte sanitario, ma anche le ricadute che sta avendo su famiglie lavoro, imprese. E ancora: i provvedimenti sul fronte del welfare, della scuola, della cultura e tutto quello che può essere utile sapere in questo ...
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Emergenza Coronavirus, martedì 31 marzo Cesena si ferma per un minuto di silenzio in segno di lutto e solidarietà

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di Redazione, #Cesena twitter#rimininewsgaia #Coronavirus

 

Martedì 31 marzo Cesena aderirà all’iniziativa lanciata dal presidente dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) e sindaco di Bari, Antonio Decaro, e si fermerà alle 12 per un minuto in segno di lutto e di solidarietà.

Così commenta il Sindaco Enzo Lattuca:

La bandiera dell’Italia che sventola su Piazza del Popolo  sarà a mezz’asta e osserverò un minuto di silenzio ricordando tutti coloro che non ce l’hanno fatta, i nostri concittadini e le altre vittime di questa terribile epidemia. Sarà una valida occasione in cui tutti noi, da casa o dal nostro ufficio, potremo ringraziare chi ogni giorno si dedica alla cura dell’altro: penso ai nostri medici, infermieri, assistenti, operatori sanitari, farmacisti, volontari. Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica le porte del Comune non sono mai state accostate essendo un fermo punto di riferimento per tutti i cesenati. Viviamo un momento delicato in cui tutti coloro che possono sono chiamati a restare a casa lavorando attraverso il telelavoro. Oltre 220 dipendenti comunali sono in smart working ma nessun ufficio ha rallentato la propria attività.

Cesena accoglie la proposta dell’Anci per ricordare le vittime del Coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci.

Così, infine, Decaro scrive nella lettera indirizzata ai Comuni:

Come succede sempre nelle grandi emergenze noi sindaci, destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, siamo sottoposti alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Lo sconforto, che pure avvertiamo, non deve prevalere. Reagiamo con forza per trasmettere fiducia e speranza. Osserviamo il minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto.

 

 

(31 marzo 2020)

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