Dopo avere tergiversato per ragioni viscidamente politiche mirate alle regionali del 2024 che Salvini vorrebbe assolutamente vincere per mettere le mani sulla succosa mela chiamata Emilia-Romagna, ed avere impedito la nomina più logica, quella di Stefano Bonaccini, il Cdm ha partorito il topolino, nel senso di decisione. Il Generale Figliuolo, che non è certo un topolino, è il Commissario per l’Alluvione in Emilia-Romagna che arriva, e non per sua responsabilità, con almeno trenta giorni di ritardo.
Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, ha augurato “Buon lavoro al Generale Figliuolo nuovo commissario per l’alluvione. Come Sindaco della Città metropolitana di Bologna assicuro il massimo della collaborazione. Ne conosciamo le competenze e il senso dello Stato. Penso allo stesso tempo sia fondamentale il coinvolgimento della Regione, dei sindaci e dei presidenti di provincia e Città metropolitana nella struttura commissariale. Servono inoltre risorse adeguate e risposte veloci. Collaboreremo e rappresenteremo la nostra comunità. Mi auguro il Governo adesso dismetta le polemiche politiche. Si guardi esclusivamente all’interesse delle nostre comunità. Si è perso già anche troppo tempo”.
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(27 giugno 2023)
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