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Spazi insufficienti all’Istituto “Artusi”, dal 15 settembre l’ex asilo Rosetti di Forlimpopoli accoglierà gli studenti dell’Istituto superiore “Pellegrino Artusi”
Le porte dell’ex asilo Rosetti (in via Giuseppe Mazzini) si riaprono per accogliere la scuola, anche se di... →
In Riviera romagnola all’Arena del Sole – Lido di Classe (RA) dal 18 luglio 2019 per tutta l’estate si potranno ammirare le nuove opere del Maestro Pasquale Colucci, artista e compositore che ha portato negli ultimi anni i suoi dipinti e la sua musica in giro per il mondo: Londra, New York, Miami, Montecarlo, Edimburgo. Ha esposto in molte città italiane: Ferrara, Bologna, Venezia, Firenze, Reggio Emilia e tante altre. Nel 2018 a Cosenza la sua prima mostra antologica organizzata dal MiBACT Ministero per i beni e le attività culturali. Colucci dipinge e suona fin da piccolo e dopo aver frequentato botteghe d’arte e maestri e completato gli studi a Milano al “CPM Music Institute”, intraprende un intenso periodo di viaggi all’estero, dove scopre le culture del mondo e visita i principali musei d’arte. Successivamente inizia un cammino di ricerca nello sviluppo di un suo linguaggio artistico unico. Sono molte le sue mostre personali in diverse città e i suoi lavori sono sempre accompagnati dalle sue composizioni musicali create in simbiosi: il dipinto è l’immagine della sua musica e la musica è il suono del suo dipinto, diventando due opere imprescindibili che nascono e vivono insieme. Ha fatto parte a molte pubblicazioni in cui erano presenti opere dei più grandi artisti internazionali e molti critici si sono espressi positivamente, giudicando con entusiasmo le opere di un artista originale che riesce nella fusione di arte e musica.
Il critico d’arte Jean Charles Spina giudica cosi le opere del Maestro Colucci: “Un sintomo visivo equilibrato da molteplici fusioni cromatiche, si raccorda con gestualità predominanti ed in perfetto equilibrio. Le sue opere sono racconti che analizzano i suoi stati d’animo e della percezione animata dalle forti emozioni che coinvolgono la fonte della sua ricerca”.
+Europa Rimini ricorda Emma Bonino, “una delle figure più scomode e più necessarie della storia repubblicana italiana”
di Yuri Maccario Napolitano* Se n'è andata oggi una delle figure più scomode e più necessarie della storia... →
(9 luglio 2019)
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