PubblicitàAcquario Cattolica 2023
12.2 C
Rimini
11.5 C
Ravenna
Pubblicità
Pubblicità

Covid. Zona arancione scuro, da giovedì 25 febbraio, per tutti i comuni dell’Ausl di Imola e quelli confinanti in provincia di Ravenna

di Redazione, #EmiliaRomagna Zona arancione scuro, da giovedì 25 febbraio e fino all’11 marzo, per 14 Comuni dell’Emilia-Romagna dove da giorni si registra una situazione di progressiva criticità a causa dell’incremento dei contagi da Covid-19. E’ quanto deciso da Regione e sindaci. Una misura che riguarda tutti i Comuni che fanno capo all’Ausl di Imola – e ...
HomeNotizieTurismo. La stagione balneare riparte. Stabilimenti balneari già aperti da sabato 23...

Turismo. La stagione balneare riparte. Stabilimenti balneari già aperti da sabato 23 maggio

Pubblicità

di Redazione #Turismo twitter@bolognanewsgaia #EmiliaRomagna

 

Inizialmente prevista per lunedì 25, la riapertura degli stabilimenti balneari è stata anticipata di un paio di giorni per decisione della Regione Emilia-Romagna.
“Dopo la pubblicazione dei protocolli con le linee guida balneari post emergenza coronavirus- spiega Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e Trasporti- diversi stabilimenti si sono organizzati e sono pronti e attrezzati per garantire servizi in sicurezza già dai prossimi giorni. Abbiamo quindi ritento fosse giusto, dopo la lunga chiusura, consentire di accogliere i primi clienti già da questo fine settimana”.

La raccomandazione, ribadita da parte della Regione, è di evitare il concentramento solo in alcune porzioni di spiaggia, per facilitare e garantire sicurezza e distanziamento tra le persone.


Le linee guida per gli stabilimenti balneari

In sintesi, i protocolli con le linee guida balneari post emergenza coronavirus prevedono una superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati (indicativamente 4 e 3 metri tra paletti degli ombrelloni e delle file); 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia, come lettini e sdrai sulla battigia; numerazione e assegnazione delle postazioni o degli ombrelloni; steward appositamente formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino; pasti ordinati attraverso un servizio di delivery con consegna per la consumazione all’ombrellone-lettino, oppure in aree ristorazione in grado di garantire il distanziamento sociale; aree giochi per bambini delimitate e con un numero massimo di presenze consentite; servizi igienici, docce e cabine pulite e disinfettate ogni giorno e ad ogni cambio di clientela.

E poi spiagge libere con la possibilità, da parte dei Comuni, di prevedere accessi contingentati.

 

(21 maggio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata