di Paolo M. Minciotti, #LGBTIQ+
“Non vi vergognate?”. E poi l’aggressione maschiaccia. I fatti il 26 febbraio, poco dopo le 21 alla stazione di Valle Aurelia. Lo denuncia l’associazione Gaynet Roma il cui socio Jean Pierre Moreno, rifugiato e socio dell’associazione, viene aggredito da un uomo solo perché si sta scambiando un bacio con il suo compagno. Botte, calci pugni e percosse. Un amico della coppia gira un video. Un tempo si interveniva per difendere l’aggredito, poi si è scoperto che il video fa più male.
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La denuncia arriva da Rosario Coco: “Attendiamo adesso il pronunciamento del pubblico ministero su quanto accaduto – afferma il referente di Gaynet Roma – auspicando che si faccia tutto il possibile per l’identificazione dell’aggressore e per classificare questo reato nel miglior modo possibile secondo gli attuali strumenti giuridici”. Sulla vicenda arrivano le voci di condanna di Alessandro Di Battista e della leader di Fratelli d’Italia Meloni, giunte anche alla nostra redazione via comunicato stampa.
Soffermarsi su quanti ci sembri sincera questa solidarietà nuocerebbe al racconto della gravità dell’episodio, ma non si può tacere, nel caso di Meloni, come le sue due righe di solidarietà odorino di calcolo elettorale lotano chilometri.
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(21 marzo 2021)
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