
di Redazione, #Rimini twitter@rimininewsgaia #ParcodelMare
Spazi insufficienti all’Istituto “Artusi”, dal 15 settembre l’ex asilo Rosetti di Forlimpopoli accoglierà gli studenti dell’Istituto superiore “Pellegrino Artusi”
Le porte dell’ex asilo Rosetti (in via Giuseppe Mazzini) si riaprono per accogliere la scuola, anche se di... →
Tutela dei lavoratori, sicurezza nei luoghi di lavoro, trasparenza e qualità del lavoro; questi i principali temi inseriti nel protocollo d’intesa relativo alle opere da realizzare nel grande progetto “Parco del Mare”, i cui primi cantieri partiranno a fine novembre 2019, tra Comune di Rimini e le Confederazioni sindacali CGIL Rimini – CISL Romagna – UIL di Rimini e FILLEA-CGIL Rimini – FILCA-CISL Romagna – FENEAL-UIL di Rimini. Oltre a una serie di reciproci impegni, il Protocollo afferma un concetto di fondamentale importanza, ovvero che il criterio di aggiudicazione degli appalti non sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata, bensì quello del migliore rapporto qualità prezzo.
Il Protocollo d’intesa è il frutto di un confronto avviato nei tavoli tecnici tra Amministrazione comunale e Organizzazioni Sindacali, in cui si sono condivise le linee guide contenute nel Protocollo, al fine di garantire sullo strategico intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana la regolarità, la sicurezza, la trasparenza e la qualità del lavoro, come elemento di contrasto alla corruzione e deterrente alle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico del territorio, oltre al rispetto e alla piena applicazione delle leggi in materia di lavoro e di salute e sicurezza.
Il Protocollo, già approvato dalla Giunta, richiama e si pone in continuità con i precedenti già firmati dal Comune di Rimini, in materia di a prevenzione e contrasto al lavoro nero e irregolare nel settore edile e per lo sviluppo delle attività coordinate e congiunte per la legalità, la qualità, la regolarità e la sicurezza del lavoro e delle prestazioni negli appalti e concessioni di servizi e forniture pubblici, rispetto ai quali il Protocollo di Intesa, ispirandosi agli stessi principi.
+Europa Rimini ricorda Emma Bonino, “una delle figure più scomode e più necessarie della storia repubblicana italiana”
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(7 novembre 2019)
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