di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #maiconsalvini
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Alla spudoratezza non c’è fine e l’attuale segretario leghista ha dato l’ennesima dimostrazione di opportunismo e svergognata aderenza all’attualità per piegarla a fini personali ed opportunistici, commentando le elezioni spagnole del 10 novembre e salutando la “vittoria” dei neofranchisti di Vox, un partito di estrema destra di ispirazione franchista e pulsioni dittatoriali, dichiarando che “Vox vuole semplicemente proteggere i confini dai migranti proprio come fa la Lega”.
Le cose evidentemente non stanno così, ma cosa volete che importi ad un elettorato che conta duecento parole di vocabolario e che tutto ciò che riceve dal suo capitano è esattamente ciò che si aspetta dal suo capitano?
Vox non ha nulla a che vedere con la democrazia così come la conosciamo e Salvini deve decidere da che parte stare: o con i neofranchisti di Vox antiabortisti, integralisti, contro i diritti delle donne, niente affatto sovranisti nell’accezione che in questo paese si dà al termine sovranista, o con la democrazia.
Silvestro Lega, dalla Patria alla luce
Che cosa rimane del Risorgimento quando la pittura smette di raccontarlo? È una delle domande che sembra affiorare... →
La Lega, o ciò che racconta essere la Lega che, nei suoi intenti, dovrebbe essere il partito che regala tutte le libertà, i diritti, il lavoro, a tutti semplicemente perché lo dice Salvini, non può propagandare di democrazia e libertà e poi inneggiare ai neofranchisti di Vox.
Il leader della formazione neofranchista Vox
(11 novembre 2019)
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