di Daniele Santi #Politica twitter@gaiaitaliacom #maiconsalvini
Italian global series 2026: in arrivo a Rimini e Riccione la seconda edizione dell’evento dedicato alle migliori serie italiane e internazionali
L’estate delle serie nazionali e internazionali torna in Riviera: dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione accoglieranno la... →
Alla spudoratezza non c’è fine e l’attuale segretario leghista ha dato l’ennesima dimostrazione di opportunismo e svergognata aderenza all’attualità per piegarla a fini personali ed opportunistici, commentando le elezioni spagnole del 10 novembre e salutando la “vittoria” dei neofranchisti di Vox, un partito di estrema destra di ispirazione franchista e pulsioni dittatoriali, dichiarando che “Vox vuole semplicemente proteggere i confini dai migranti proprio come fa la Lega”.
Le cose evidentemente non stanno così, ma cosa volete che importi ad un elettorato che conta duecento parole di vocabolario e che tutto ciò che riceve dal suo capitano è esattamente ciò che si aspetta dal suo capitano?
Vox non ha nulla a che vedere con la democrazia così come la conosciamo e Salvini deve decidere da che parte stare: o con i neofranchisti di Vox antiabortisti, integralisti, contro i diritti delle donne, niente affatto sovranisti nell’accezione che in questo paese si dà al termine sovranista, o con la democrazia.
“Dialoghi sulla Democrazia. Nascita della Repubblica”, il 26 maggio “L’eredità della guerra partigiana nella Repubblica” con Filippo Focardi
La rassegna “Dialoghi sulla democrazia. Nascita della Repubblica” promossa dal Comune di Rimini - con il coordinamento scientifico... →
La Lega, o ciò che racconta essere la Lega che, nei suoi intenti, dovrebbe essere il partito che regala tutte le libertà, i diritti, il lavoro, a tutti semplicemente perché lo dice Salvini, non può propagandare di democrazia e libertà e poi inneggiare ai neofranchisti di Vox.
Il leader della formazione neofranchista Vox
(11 novembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
