di Redazione #Rimini twitter@rimininewsgaia #Politica
Spazi insufficienti all’Istituto “Artusi”, dal 15 settembre l’ex asilo Rosetti di Forlimpopoli accoglierà gli studenti dell’Istituto superiore “Pellegrino Artusi”
Le porte dell’ex asilo Rosetti (in via Giuseppe Mazzini) si riaprono per accogliere la scuola, anche se di... →
Parterre de Roi anche quest’anno per il Meeting di Rimini, un parterre che normalmente indica quali saranno in futuro gli orientamenti politico della mano di Cl, ovvero gli orientamenti politici futuri e possibili di – e convenienti a – Comunione e Liberazione.
La prossima edizione del Meeting si terrà dal 18 al 23 agosto, a quarant’anni dalla prima edizione, sarà una quasi perfetta edizione “bipartisan”. “Quasi”, per l’appunto.
Tra gli invitati Maria Elena Boschi (Iv), Graziano Delrio, Paola De Micheli e Roberto Gualtieri(Pd), Luigi Di Maio (M5S), Giorgia Meloni (Fdi), Matteo Salvini (Lega), Antonio Tajani (Fi), Roberto Speranza (Leu), non poteva mancare Maurizio Lupi, da sempre legato a Cl.
+Europa Rimini ricorda Emma Bonino, “una delle figure più scomode e più necessarie della storia repubblicana italiana”
di Yuri Maccario Napolitano* Se n'è andata oggi una delle figure più scomode e più necessarie della storia... →
Stefano Bonaccini, il governatore dell’Emilia Romagna, che ha partecipato alla presentazione del programma. Ci sarà anche lui al meeting. Insieme a Fedriga, Fugatti, Santelli, Toti e Zaia.
Tutti sovranisti. Non stupisce che nessun esponente di + Europa sia stato invitato.
(11 luglio 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata


