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Il governo dimissionario pentaleghista non ha perso il gusto del paradosso istituzionale dovuto ad ignoranza nemmeno in punto di morte. La ministra delle Disabilità e della Famiglia Locatelli ha infatti convocato della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini per un incontro per i fatti della Val D’Enza.
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“La ministra Locatelli – scrive il presidente Bonaccini in un comunicato stmpa – mi ha contattato ieri per un incontro sui fatti della Val d’Enza, nelle stesse ore in cui il premier Conte si preparava a rassegnare le dimissioni al Presidente Mattarella, decretando la fine del Governo di cui la ministra fa parte. Come la mia segreteria ha provato a far presente, non senza un certo imbarazzo, le due cose non apparivano, almeno nell’immediato, oggettivamente conciliabili. Non ho dubbi- prosegue il presidente della Regione- che l’iniziativa della ministra, seppur dell’ultimo secondo, parta da presupposti positivi e non certo dalla ricerca di pubblicità su una vicenda così drammatica. Personalmente non ho alcuna difficoltà ad incontrare il Governo su questo come sugli altri temi, cosa che accade regolarmente, anche per il mio ruolo di presidente della Conferenza delle Regioni. Occorrerà solo capire, spiace doverlo dire pubblicamente, chi abbia o avrà titolo ad occuparsi della cosa: il Governo è tutt’ora in carica ma dimissionario- chiude Bonaccini– e proprio in queste ore il presidente Mattarella ha aperto le consultazioni al Quirinale per verificare la possibilità di formarne uno nuovo”.
(21 agosto 2019)
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