di Redazione Cronaca
Nel pomeriggio del 30 marzo 2023, la polizia stradale di Bologna ha controllato un autocarro di proprietà di una società con sede nel maceratese proveniente da Milano condotto da un uomo di circa 30 anni. Durante il controllo del veicolo, avvenuto presso il casello autostradale di San Lazzaro, i poliziotti della Sottosezione di Bologna Sud hanno riscontrato delle anomalie nel cronotachigrafo ossia l’apparecchio che registra i tempi di guida e di pausa.
Collegamento veloce tra Forlì e Cesena, il Presidente della Provincia, Enzo Lattuca: “Intervento che assume un valore strategico per l’intero territorio provinciale”
Il 24 giugno a Forlimpopoli sono stati inaugurati i primi due lotti del collegamento veloce Forlì-Cesena, un’infrastruttura strategica... →
Il controllo è stato quindi approfondito avvalendosi di una ditta specializzata: in questo modo si è accertata la presenza di un dispositivo elettronico inserito nell’impianto elettrico del veicolo che permetteva, azionando un interruttore, di alterare le registrazioni del cronotachigrafo permettendo così all’autista di effettuare molte più ore di guida rispetto a quelle consentite dal codice della strada. Il dispositivo è stato sequestrato ed al conducente è stata elevata una contravvenzione di euro 1732 con il ritiro della patente di guida.
(1 aprile 2023)
L’ondata di caldo non si placa
L’ondata di calore eccezionale iniziata il 17 giugno 2026 continuerà anche durante questa settimana raggiungendo l’apice fra sabato 27 e... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

